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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

PEDAGOGIA AL PLURALE

L’EDUCAZIONE È LA RELAZIONE EDUCATIVA  Il termine "educazione' ha una pluralità di significati, perché descrive una realtà complessa, che accompagna l'essere umano lungo tutta la sua esistenza e coinvolge istituzioni e spazi differenti  Alcune immagini, nate in diversi periodi storici e poi riproposte e ricreate nel tempo, rappresentano bene tutta la sua ricchezza:  la metafora della levatrice  ,che attribuisce all'educatore il compito di far venire alla luce le conoscenze e le capacità dell'educando, e sottolinea la centralità della relazione educativa;  la metafora della pianta , che invita a "coltivare  l'educando rispettando e portando a maturazione le sue inclinazioni naturali;  la metafora dei vasi vuoti da riempire  e varie altre metafore (modellamento dell'argilla, incisione su cera), che invece mettono l'accento sulla passività del ruolo dell'educando. La relazione educativa , che è il fulcro di ogni processo educativo: ...

IL LAVORO DELLO PSICOANALISTA - LA PSICOANALISI DOPO FREUD

​Il lavoro dello psicoanalista - La psicoanalisi dopo Freud  IL LAVORO DEL PSICOANALISTA  Il lavoro dello psicoanalista consiste nel mettere in atto una terapia che possa condurre il paziente a comprendere, e quindi curare, il proprio disagio. Per entrare in contatto con il paziente e il suo inconscio lo psicoanalista utilizza la tecnica delle associazioni libere, chiedendo al paziente di parlare senza interrompersi e senza cercare nessi logici e l'interpretazione dei sogni. Il fenomeno del transfert ,legame assolutamente particolare che si crea tra lo psicoanalista e il suo paziente, permette a quest'ultimo non solo di ricordare, ma di rivivere i propri ricordi rimossi. LA PSICOANALISI DOPO FREUD  Le figure di rilievo in ambito psicoanalitico dopo Freud sono state Carl Gustav Jung, che ha formulato l'ipotesi dell'esistenza di un inconscio collettivo, basato su archetipi comuni; Anna Freud, che ha approfondito i meccanismi di difesa messi in atto dall'Io; Melanie Kl...

LA PSICOLOGIA DELLE MASSE -DALLA SECONDA TOPICA ALLE ULTIME RIFLESSIONI

1) La psicologia delle masse Freud nota che quando le persone fanno parte di una massa (una folla, un esercito, un partito), cambiano. La singola personalità svanisce e prevale un'anima collettiva. Il legame con il capo: La massa si tiene insieme perché tutti i membri mettono la stessa persona (il leader) al posto del proprio "Ideale dell'lo". In pratica, lo amano e si identificano con lui. Regressione: In una massa si torna un po' bambini. Si diventa più suggestionabili, meno razionali e si perde il senso di responsabilità individuale. 2) Dalla seconda topica alle ultime  riflessioni A un certo punto Freud capisce che la divisione Conscio/Inconscio non basta più e propone una nuova struttura della mente (la Seconda Topica), che è più dinamica: Es: E il serbatoio delle pulsioni. Non conosce logica, né bene né male, vuole solo soddisfazione immediata. lo: E la parte razionale che deve mediare tra i desideri dell'Es, la realtà esterna e le prete...

FONDAMENTI DELLA PSICOANALISI - SESSUALITÁ E INCONSCIO

​ 1) I fondamenti e la mente come un "luogo" Freud ha rivoluzionato tutto dicendo che non siamo padroni in casa nostra: la maggior parte di quello che facciamo è guidato dall'Inconscio. L'interpretazione dei sogni: Per Freud il sogno è la "via regia" per arrivare all'inconscio. Di notte, le nostre difese si abbassano e i desideri repressi (spesso inaccettabili) vengono fuori, ma "travestiti". C'è un contenuto manifesto (quello che ricordi di aver sognato) e un contenuto latente (il vero significato nascosto). La Prima Topica: Immagina la mente divisa in tre zone (come una mappa): Conscio: Ciò di cui sei consapevole qui e ora. Preconscio: Ricordi che non hai in mente subito, ma che puoi recuperare con un piccolo sforzo. Inconscio: La zona più grande, piena di impulsi e traumi "dimenticati" apposta perché fanno soffrire o paura. 2) Sessualità e Inconscio Per Freud la sessualità non è solo "sesso tra adult...