LA PSICOLOGIA DELLE MASSE -DALLA SECONDA TOPICA ALLE ULTIME RIFLESSIONI
1) La psicologia delle masse
Freud nota che quando le persone fanno parte di una massa (una folla, un esercito, un partito), cambiano. La singola personalità svanisce e prevale un'anima collettiva.
- Il legame con il capo: La massa si tiene insieme perché tutti i membri mettono la stessa persona (il leader) al posto del proprio
"Ideale dell'lo". In pratica, lo amano e si identificano con lui. - Regressione: In una massa si torna un po' bambini. Si diventa più suggestionabili, meno razionali e si perde il senso di responsabilità individuale.
2) Dalla seconda topica alle ultime riflessioni
A un certo punto Freud capisce che la divisione Conscio/Inconscio non basta più e propone una nuova struttura della mente (la Seconda
Topica), che è più dinamica:
- Es: E il serbatoio delle pulsioni. Non conosce logica, né bene né male, vuole solo soddisfazione immediata.
- lo: E la parte razionale che deve mediare tra i desideri dell'Es, la realtà esterna e le pretese del Super-io. Fa l'arbitro (e fatica parecchio).
- Super-io: E la coscienza morale, l'insieme delle regole e dei divieti che abbiamo imparato dai genitori e dalla società.
La pulsione di morte (Thanatos)
Dopo la Prima Guerra Mondiale, Freud si accorge che l'uomo non cerca solo la vita e il piacere (Eros). Esiste anche una forza opposta:
Thanatos, la pulsione di morte. È una tendenza verso l'aggressività, la distruzione e il ritorno allo stato inorganico.
Il disagio della civiltà
In una delle sue ultime grandi opere, Freud spiega che vivere in società è un compromesso necessario ma doloroso.
- Per vivere insieme senza ammazzarci, dobbiamo reprimere i nostri istinti (sessuali e aggressivi).
- Questa repressione continua crea un senso di colpa e di frustrazione.
- Risultato: L'uomo civile ha scambiato un po' di felicità per un po' di sicurezza.
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