GUILFORD E IL PENSIERO DIVERGENTE
Guilford e il Pensiero Divergente
J.P. Guilford è stato uno psicologo americano molto importante, noto soprattutto per i suoi studi sulla creatività. Prima di lui, l’intelligenza veniva misurata quasi solo con i test del QI, che valutano il pensiero convergente: la capacità di trovare una sola risposta giusta a un problema.
Ma Guilford ha proposto qualcosa di diverso: il pensiero divergente.
Cos’è il pensiero divergente?
È la capacità di trovare tante risposte diverse e originali a una domanda o a un problema. Invece di cercare “la risposta giusta”, si cerca più possibilità, anche insolite o creative.
Per esempio, se ti chiedono:
"A cosa può servire una matita?"
Il pensiero convergente risponde: "A scrivere".
Il pensiero divergente risponde: "A scrivere, a disegnare, a suonare uno xilofono, a tenere su i capelli, a fare una torre…"
Guilford ha detto che la creatività nasce proprio da questo tipo di pensiero.
Guilford ha individuato alcune qualità importanti del pensiero divergente:
- Fluidità: generare molte idee in poco tempo
- Flessibilità: cambiare punto di vista, trovare soluzioni diverse
- Originalità: proporre idee nuove e insolite
- Elaborazione: arricchire le idee con dettagli e sviluppi
Perché è importante?
Il pensiero divergente è fondamentale nella vita quotidiana, nell’arte, nella scienza, nel lavoro. È alla base dell’innovazione e della capacità di immaginare il nuovo.
Guilford ci ha insegnato che essere intelligenti non vuol dire solo trovare la risposta giusta, ma anche saper pensare in modo creativo e vedere le cose da angolazioni diverse.


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