IL GRUPPO
Gli esseri umani e la vita di gruppo
Fin dall’antichità l’essere umano tende naturalmente a vivere in comunità e a formare gruppi. Aristotele definiva gli uomini “animali politici” proprio perché incapaci di vivere isolati: la loro natura li porta a unirsi, cooperare e condividere la vita sociale.
1. Cos’è un Gruppo?
Un gruppo è un insieme di persone che:
interagiscono tra loro in modo continuativo,
si influenzano reciprocamente,
condividono un senso di appartenenza.
Questa definizione include due prospettive:
• Punto di vista soggettivo
Sei parte di un gruppo quando ti senti membro: percezione e identità sociale sono essenziali.
• Punto di vista oggettivo
Un gruppo esiste anche indipendentemente da come lo definiscono i suoi membri: un osservatore esterno può riconoscerlo come tale.
2. Classificazione dei Gruppi
I gruppi possono essere classificati secondo criteri diversi.
A. Classificazione secondo Cooley (per tipo di relazione)
Il sociologo Charles Horton Cooley distingue due categorie principali:
1. Gruppi Primari
Si formano in modo stabile e durano nel tempo.
Basati su rapporti intimi, diretti e affettivi.
Favoriscono la socializzazione di base e offrono sicurezza emotiva.
Esempi: famiglia, amici più stretti.
2. Gruppi Secondari
Si formano per raggiungere obiettivi specifici.
Le relazioni sono meno personali e più orientate ai ruoli e ai compiti.
Esempi: squadra sportiva, classe scolastica, azienda, associazione.
B. Classificazione per struttura e scopo
Un’altra distinzione riguarda il modo in cui il gruppo è organizzato.
1. Gruppi Informali
Nascono spontaneamente.
Non hanno una struttura rigida o regole formali.
Possono avere o no un obiettivo preciso.
Esempio: un gruppo di amici.
2. Gruppi Formali
Hanno strutture e regole definite (talvolta scritte).
Prevedono ruoli e compiti chiari per raggiungere certi obiettivi.
Esempi: squadra di lavoro, istituzioni, associazioni con statuto.
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